
Protagonista è il sergente Saverio che assiste o partecipa a tutti i principali avvenimenti, la gioia delle truppe italiane per l'armistizio, la decisione di resistere con le armi alle intimazioni dei tedeschi, i combattimenti, l'eccidio degli ufficiali presi prigionieri, la resistenza, nei mesi successivi, di alcuni militari sopravvissuti, il ritiro delle truppe tedesche. Saverio tornerà in Italia con la donna che ama, sopravvissuta come lui a tutti i tragici avvenimenti.

























Attraverso un referendum - primo barlume di democrazia, che coinvolse tutti, ufficiali e soldati - i militari italiani decisero di combattere.

L'8 settembre 1943 la divisione Acqui, di stanza a Cefalonia e Corfù con 525 ufficiali e oltre 11.000 soldati, si trovò di fronte ad una drammatica alternativa: arrendersi ai tedeschi o resistere con le armi senza poter contare su alcun aiuto esterno. Dopo una serie di frenetiche consultazioni e di dubbi laceranti, il generale Gandin chiese ai suoi uomini di scegliere.

Attraverso un referendum - primo barlume di democrazia, che coinvolse tutti, ufficiali e soldati - i militari italiani decisero di combattere.




