
Il vicequestore Angelo Caronia, intrigante quanto antipatico, intuitivo quanto rude, lavora nello SCO, Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato. Inizialmente attivo nella capitale, il poliziotto dovrà fare i conti con una punizione che sembra riservargli non solo il suo superiore, ma anche il destino, quella cioè di tornare a Palermo, suo luogo natio. Lì rincontrerà padre e fratellastro, entrambi legati a mafia e malavita e dal punto di vista lavorativo dovrà scoprire cosa si nasconde dietro l'irrintracciabilità di fonti acquifere in alcuni quartieri della città siciliana.
Il Segreto dell'acqua - Soundtrack (UFF04)
Ada Simona Totaro
Dino Spinella Il segreto dell'acqua
Il segreto dell'acqua - Aldo Failla
Il Segreto dell'Acqua - Lezione di vita
Il segreto dell'acqua

























Le ricerche di Sergio Basso, dopo la confessione del suo tradimento, non danno risultati. Inaspettata arriva una sua telefonata nella quale avverte Angelo che Romano, il killer che lo tiene sotto scacco, gli terrà un’imboscata per ucciderlo. Nello scontro a fuoco tra la squadra di Caronia e Romano, Sergio finisce per fare da scudo ad Angelo, morendo ai suoi piedi. Angelo si dispera, si getta all’inseguimento del criminale senza però riuscire a bloccarlo.






Dopo un’accesa lite con i colleghi nella sede dello SCO di Roma, Angelo Caronia viene trasferito per un mese Palermo, a dirigere un piccolo commissariato nella periferia di Tracina. Il declassamento è duro da accettare. Appena atterrato a Palermo, Caronia si trova a gestire una manifestazione contro la mancanza d’acqua, lui che non ha mai fatto queste operazioni, lui, l’acuto investigatore intellettuale divoratore di libri e amante del Caravaggio. In commissariato Angelo conosce poi la squadra che dovrà dirigere: si tratta di un gruppo di agenti demotivati e subito apertamente ostili al perfezionismo e ai metodi puntigliosi del loro nuovo superiore. Tra di loro spicca però l'agente Daniela Gemma, che colpirà immediatamente l'attenzione del nuovo arrivato...

Angelo Caronia è costretto a rimanere a Palermo. Per cominciare, decide di capire cosa asseta la parte est di Palermo, ma viene presto chiamato a indagare su un nuovo omicidio: Antonio Gaudieri, idraulico esperto, è stato ucciso con 15 coltellate. Spronando i suoi uomini, Caronia viene a scoprire che Gaudieri praticava abitualmente l'usura.

Poco prima di essere interrogato, Elio Ferrante, l'imprenditore che Caronia sospetta essere l'assassino di Hamed e il mandante dell'omicidio di Gaudieri, muore al Circolo del tennis mentre gioca a squash. Il capo della squadra mobile, Sabino Tomei, è convinto che si tratti d'infarto. Angelo invece sospetta che la morte di Ferrante sia connessa in qualche modo ai due casi su cui ha lavorato finora. Durante l’interrogatorio, uno dei migliori amici di Ferrante, il dottor Maturi, dichiara che mentre prestava soccorso all'amico gli è parso di avvertire un tonfo, come di qualcuno che si lancia nel vuoto e scappa.

Dopo aver subito minacce da parte di uno sconosciuto, Daniela rivela all'amica di temere di essere incinta e di non sapere chi sia il padre: il fidanzato Blasco, con cui non sta più insieme, o il suo capo Angelo, con cui ha fatto l'amore una volta soltanto. Angelo, dopo aver assegnato una scorta a Daniela, prosegue nella ricerca di Luigi Lo Jacona, sparito nel nulla. La moglie afferma di essersi separata da lui e di non avere sue notizie da tempo. Ma qualcosa non convince Caronia. E quando nell’elenco degli oggetti rinvenuti in casa di Lo Jacona, Borghesan nomina un libro, “Il lungo addio” di Raymond Chandler...

Mentre Angelo Caronia è in volo verso Palermo, con la conferma che Luigi Lo Jacona è ancora vivo, Adele Diamante scopre che il vecchio acquedotto arabo potrebbe nascondere le risposte alla crisi idrica della città...

Le ricerche di Sergio Basso, dopo la confessione del suo tradimento, non danno risultati. Inaspettata arriva una sua telefonata nella quale avverte Angelo che Romano, il killer che lo tiene sotto scacco, gli terrà un’imboscata per ucciderlo. Nello scontro a fuoco tra la squadra di Caronia e Romano, Sergio finisce per fare da scudo ad Angelo, morendo ai suoi piedi. Angelo si dispera, si getta all’inseguimento del criminale senza però riuscire a bloccarlo.