









Abbinando una forte e potente figura femminile con una trama articolata capace di rendere macchinazioni e intrighi di palazzo, Borgen è un dramma politico, dal sapore europeo, decisamente interessante. La figura di una donna leader (la prima in Danimarca, seguendo il soggetto della serie) persegue la tendenza, nella serialità del Ventunesimo secolo, di focalizzare un racconto attorno a una figura femminile potente e calamitante. Lo scontro di genere si alterna e si rispecchia nello scontro tra fazioni e partiti politici, diventando spunto di riflessione fattuale sulla società contemporanea, e fornendo, come in poche altre occasioni, uno spaccato politico europeo.
Borgen (Preview)
Trailer



















































È il giorno delle elezioni in Danimarca. I Nuovi Democratici vincono e Birgitte e Jeremy rendono pubblica la loro relazione. TV1 licenzia Torben e Alex si dimette.





'Borgen - Il Potere' è una serie danese che offre uno sguardo realistico e avvincente al mondo della politica danese. La serie segue le vicende di Birgitte Nyborg, interpretata da Sidse Babett Knudsen, una politica idealista che inaspettatamente diventa Primo Ministro. Con una trama avvincente e personaggi complessi, 'Borgen' esplora le sfide e i compromessi che i politici devono affrontare nel tentativo di conciliare i propri ideali con le esigenze del potere. Sebbene meno incentrata sulla commedia rispetto a 'Veep', 'Borgen' offre una prospettiva intelligente e stimolante sulla politica e sul potere.

Mentre la Danimarca si prepara alle elezioni parlamentari, una mossa a sorpresa del segretario dei Moderati Birgitte Nyborg ottiene risultati inaspettati.

Alcuni leader del partito cercano di convincere Birgitte a dimettersi, ma lei assume il ruolo di primo ministro e inizia a formare il nuovo governo.

Birgitte incontra difficoltà a far passare la legge finanziaria e Michael Laugesen, diventato redattore capo di un giornale, la prende di mira.

La giornalista Katrine Fønsmark riceve una dritta su attività americane illegali in Groenlandia, spingendo Birgitte a incontrarsi con il primo ministro del paese.

La vita privata di Birgitte è sotto il microscopio e la sua proposta di legge sulla parità tra i sessi incontra la resistenza del potente industriale Joachim Crohne.

Birgitte riceve la visita del presidente della Turgisia, ma non accetta le sue pressioni per arrestare un dissidente politico turgisiano.

Il leader di un partito rivale accusa il governo di sorveglianza illegale, mentre l'assenza di Birgitte comincia a farsi sentire in famiglia.

Birgitte va in vacanza per cercare di salvare la famiglia, mentre Kasper Juul, il suo consulente di comunicazione, teme l'imminente pubblicazione del libro di Michael.

L'acquisto di nuovi caccia causa uno scandalo nel governo e Phillip, il marito di Birgitte, si infuria quando è costretto a subirne le conseguenze.

In carica da un anno, Birgitte si sforza di riparare la sua immagine pubblica, mentre Kasper ha difficoltà a prepararle un discorso e Phillip comunica una brutta notizia.