

Nel cuore di Napoli nasce il Commissariato Spaccanapoli, creato per contrastare la criminalità nelle zone più colpite. A guidarlo è il vicequestore Paola Ricci, rispettosa delle regole, spesso in conflitto con Sergio Vitale, capo dei "Falchi", impulsivo e diretto. La Squadra dovrà affrontare il crimine ma anche le proprie fragilità.























Là dove prima c'era una piazza di spaccio, nello stesso luogo in cui l'agente Ciro De Rosa è stato ucciso dalla camorra, viene inaugurato il nuovo Commissariato di Polizia Spaccanapoli. Vitale sorpreso dalla Ricci nel covo dell' assassino di De Rosa, sostiene di non conoscere l' identità del camorrista e di essere arrivato in quel posto casualmente, seguendo le indicazioni di un suo informatore. Il vice questore dubita della sua sincerità.

Il vicequestore Paola Ricci dà la caccia agli informatori di Vitale per scoprire se davvero l' ispettore ha ricevuto da uno di loro la soffiata che l' ha condotto casualmente al boss Bruno Sannino, l' assassino del poliziotto De Rosa. La Ricci, sempre più intenzionata a riportare l'ordine e la legalità nel quartiere, predispone un blitz al mercato e controlli a tappeto sul territorio. L'operazione, però, interrompe un'indagine di Vitale che decide di agire da solo. Francesco Silla, nuovo membro dei Falchi, si sente emarginato ma trova supporto in Battiston e Sciacca.

Dopo aver scoperto che Vitale ha indagato di nascosto sull' omicidio del poliziotto Ciro De Rosa, il vice questore Paola Ricci decide di intervenire: costringe l' ispettore capo dei Falchi e Sorrentino a indossare la divisa e affida loro il compito di promuovere il nuovo baracchino delle denunce online. Nel centro storico, una turista viene scippata davanti a Vicky e Silla, che si lanciano all'inseguimento. Durante la fuga, il ladro riesce a rubare a Vicky la pistola appartenuta a suo padre Ciro, un oggetto dal grande valore affettivo, ricevuto il primo giorno di servizio.

Il cadavere di un uomo viene ritrovato in una scatola di legno all' interno di un garage. I primi esami rivelano che la vittima è morta di inedia, in condizioni terribili. Walter affronta il caso con angoscia, riflettendo sulla sua solitudine e la carriera stagnante. Paola Ricci ottenuto un decreto piazza cimici in casa di Luigi Profeta, ritenendolo responsabile della guerriglia nel quartiere. Vitale scopre un nuovo clan guidato dai Sansone. Bruno Coppola, senza licenza, subisce la chiusura della sala scommesse e Gabriele, suo figlio, decide di aiutarlo con mezzi rischiosi.

Fusco chiede a Vitale di far sparire un cadavere per proteggere Isabella Iovine, ma Sergio rifiuta. Il vicequestore coinvolge allora Sorrentino, che cade nel tranello. Intanto, Ricci salva un senzatetto da un'esplosione al porto. Le indagini rivelano sospetti precedenti penali del gestore dell'ormeggio coinvolto nell'incendio. La Ricci sospetta Ciccone per la fuga di notizie, ma accantona il caso quando Cristiana, sorella di Vitale, viene trovata in stato confusionale dopo una violenza. Intanto, un giovane muore durante un incontro di boxe per overdose. Coppola difende l'allenatore, sospettato per precedenti legati alla droga.

Mentre in commissariato si svolge un'indagine interna, voluta dalla Ricci, sulla fuga di notizie, Sergio riceve una telefonata dal collega Alberto Lenzi: Elisa Scotto, l'ex prostituta che il falco ha aiutato ad uscire dal giro, è in fin di vita in una camera d'albergo. Il braccio destro del boss Bruno Sannino, che ha rivelato a Vitale il rifugio del camorrista consentendone la cattura, viene torturato ed ucciso. I nostri sono convinti che gli assassini cercavano da lui informazioni su Isabella Iovine, compagna di Sannino.

Una partita di droga tagliata con atropina scatena episodi tragici: un uomo uccide il proprio cane, un ragazzo si suicida, una madre minaccia il figlio. Vitale indaga per fermare la strage. Intanto, Gabriele Coppola, per aiutare il padre indebitato, inizia a delinquere, ma la sua inesperienza lo mette nei guai. Il clan Sansone gestisce lo spaccio di droga nel quartiere: bisogna individuarne al più presto i componenti per risolvere il problema. Francesco e Vicky partono subito con il pedinamento degli spacciatori della zona e notano uno strano movimento: i pusher prendono soldi dai clienti, ma non consegnano loro droga.

I Falchi sorvegliano la piazza di spaccio del clan Sansone, ma i camorristi restano vigili. Vitale scopre che la cassetta con prove sulla corruzione di De Rosa è stata venduta e tenta di recuperarla. Intanto, Sciacca analizza rullini fotografici per risolvere un caso di omicidio. Il cadavere di un camorrista viene trovato in un lago. Era sulle tracce di Isabella Iovine, sospettata di aver rubato droga a un clan rivale. Vitale è inquieto: Fusco gli aveva chiesto di farlo sparire. Un testimone la vede con un ragazzo, senza sapere che costui è Sorrentino.

Il boss Luigi Profeta, preso dall'organizzazione del matrimonio della sorella Lucia, sembra non interessarsi alla piazza di spaccio gestita dal clan Sansone nel suo quartiere. Vitale lo affronta per ottenere informazioni. I Falchi, appostati da giorni in un appartamento di fronte alla piazza di spaccio, controllano i movimenti del clan Sansone. Da un'intercettazione telefonica sembra che stia per arrivare un carico di droga. I nostri intervengono tempestivamente, ma della droga non c'è alcuna traccia.

Ciccone indaga sulla morte di uno studente aggredito in un bar da un piccolo delinquente incapace di rispettare le regole. I testimoni non parlano, nessuno trova il coraggio di raccontare cosa sia accaduto: sono tutti spaventati dalle possibili ritorsioni dell' aggressore. Il commissariato è sotto pressione per l'operazione contro il clan Sansone. Ciccone viene distratto dalla madre, che chiede aiuto per uno scippo. Intanto, la polizia scopre che la droga viaggia nei cunicoli sotterranei di Napoli. Le intercettazioni rivelano l'arrivo imminente di un grosso carico.

Gaetano Sansone non si presenta al funerale della moglie, ma un ragazzo riprende la cerimonia per conto del clan. Scoperto, viene messo sotto controllo da Vitale, Sorrentino e Silla. Intanto, Marciano indaga su un sospetto affidamento e Vicky, uscita dal coma, identifica i suoi aggressori. Vicky riceve una chiamata misteriosa in ospedale, ma la donna che vuole incontrarla viene investita prima dell'appuntamento. Intanto, Ricci assiste a una rapina in gioielleria, dove una cliente viene uccisa per legittima difesa. Il vicequestore indaga sul motivo del suo gesto disperato.

Sono passati giorni e di Salvatore Sciacca non c'è traccia. Al commissariato Spaccanapoli tutti sono impegnati nelle ricerche, ma mancano indizi a cui appigliarsi. Una sola certezza: il sovrintendente siciliano è stato rapito dal boss Gaetano Sansone, ricercato e introvabile. Il processo al falco Alberto Lenzi, sospeso dal servizio in attesa di giudizio, prosegue: un nuovo testimone afferma di avere visto il poliziotto sparare a un ultras disarmato. Vitale raduna la squadra dei falchi per indagare sulla vita del supertestimone incensurato.

Isabella Iovine è tornata a Napoli e la Ricci mobilita la squadra per trovarla. Vito Sorrentino, coinvolto nei suoi affari illeciti, teme che l'arresto della donna lo comprometta. Intanto, Ciccone e Coppola indagano sul caso Teresa Bertoni, testimone chiave, tenuta segregata dai genitori per impedirle di testimoniare. Il piano della Ricci per arrestare Isabella Iovine fallisce e la ragazza viene trovata morta. Un testimone parla di una moto rossa e Vitale sospetta di Vito. La morte di Isabella riapre il rischio sulla verità su Ciro De Rosa. Intanto, Sciacca lotta con la droga, sostenuto da Walter.

La morte di Isabella Iovine minaccia di far emergere il segreto su Ciro De Rosa. Sannino, furioso, chiede di incontrare la Ricci. Teresa Bertoni trova rifugio a casa del vicequestore. Intanto, Vitale scopre il coinvolgimento di Sorrentino con la camorra e lo costringe a lasciare il commissariato. Poco prima di incontrare la Ricci, Sannino viene trovato morto in carcere: qualcuno voleva impedirgli di parlare. Battiston sospetta di Vitale. Intanto, nei vicoli di Spaccanapoli, un cecchino spara dall'alto colpendo i passanti. Anche Silla viene ferito mentre soccorre una donna, aumentando la tensione in commissariato.

Una donna viene trovata morta e i sospetti cadono su un idraulico con precedenti, ma un dettaglio guida Ciccone sulla pista giusta. Intanto, Ricci, Vitale e Battiston cercano di far confessare l'assassino di Sannino, legato a una donna con una figlia malata. In seguito a una sparatoria in commissariato, in cui muore un pregiudicato, la Ricci rischia la sospensione. Battiston, per proteggerla, fa sparire le registrazioni che la incriminano, ma lei reagisce con rabbia. Solo Vitale può salvarla con la sua testimonianza. Intanto, Coppola e Marciano seguono un ragazzino sospetto.

Durante un'indagine per furto, i poliziotti di Spaccanapoli trovano il cadavere di un anziano nascosto dalla moglie, che svela un traffico illecito di loculi cimiteriali. La Ricci avvia accertamenti. Intanto, Bruno Coppola deve saldare un debito col clan Profeta, e Gabriele riceve un'offerta pericolosa per aiutarlo. Gabriele Coppola scompare dopo la morte dell'amico coinvolto in un affare illecito. Federico chiede di partecipare alle indagini. Intanto, una donna muore improvvisamente tra forti dolori. Sciacca, insospettito da una telefonata del marito, indaga e, guidato dal suo fiuto, arriva a una scoperta inquietante.

L'ispettore Vitale rischia grosso: in uno squallido albergo, Vicky e Francesco trovano un suo informatore che ha accoltellato l'amante della moglie. Per evitare l'arresto, l'uomo minaccia di rivelare l'indagine segreta condotta per Vitale, mettendo a rischio la sua posizione e il segreto sulla corruzione di De Rosa. Le ricerche sulla scomparsa di un noto imprenditore portano i falchi al boss Luigi Profeta. La Ricci trova un appiglio per convocare il camorrista in commissariato. Nel frattempo, un ragazzo viene arrestato per guida in stato di ebbrezza. Sorrentino confessa a Vitale la relazione con sua sorella.

I poliziotti del commissariato Spaccanapoli sono vicini all'arresto del boss Luigi Profeta grazie a un supertestimone. Nel frattempo, Profeta minaccia Vitale di rivelare informazioni compromettenti su Sorrentino e Ciro De Rosa. Ciccone viene avvertito che la sua donna delle pulizie potrebbe essere coinvolta nel traffico internazionale di droga. Il supertestimone che potrebbe incastrare Profeta è scomparso. Vitale, sospeso dalla Ricci per risposte poco convincenti, indaga di nascosto e scopre che l'uomo non è nelle mani della camorra. Vitale racconta a Sorrentino del ricatto di Profeta e il giovane falco decide di confrontarsi direttamente con il boss.

I metodi investigativi di Vitale insospettiscono i poliziotti del commissariato Spaccanapoli: in molti non si fidano più di lui, Battiston primo tra tutti. Ma la squadra non ha tempo per chiarire, deve affrontare un nuovo caso urgente. Un caso complesso al commissariato Spaccanapoli riguarda una donna, il suo nuovo compagno e un ex marito ossessionato. Battiston cerca di incastrare Vitale, chiedendo a Silla di registrare conversazioni private. Dopo una festa, Ciccone, ubriaco, fa delle avances inappropriate alla sua domestica, superando il limite.

Un omicidio scuote la comunità cinese, ma nessuno parla. Il cadavere viene ritrovato con un mazzo di gladioli: un chiaro segnale di vendetta mafiosa. Intanto, Vitale e Sorrentino indagano sulla scomparsa di un giovane e trovano un video compromettente che lo ritrae con la moglie di un boss di quartiere. Ciccone viene denunciato per molestie dalla domestica. I Falchi lo difendono, ma Battiston crede alla ragazza. Vitale indaga per chiarire la verità. Intanto, una donna viene trovata impiccata a un albero: l'autopsia rivela che è stata strangolata durante un rapporto. Vicky collega il caso a un giro di incontri online.

Vicky e Silla sentono spari provenire da una villa isolata. All'interno, un cadavere. Un ragazzo fugge armato: Vicky gli spara per difendersi. È solo l'inizio. Vitale e Sorrentino indagano per scoprire la verità. Intanto, un tassista viene trovato morto. Un dettaglio conduce i nostri verso una pista oscura: Scampia. Alberto Lenzi, assolto dall'accusa di omicidio, vuole tornare nei Falchi. La Ricci, però, difende Silla e rifiuta le pressioni di Fusco. Lenzi, deciso a riprendersi il posto, trama per screditare il collega. Intanto, una ragazza scompare: in camera sua, tracce di riti satanici. I nostri indagano prima che sia troppo tardi.

La figlia di un camorrista di Secondigliano viene trovata morta. Il padre, distrutto, rifiuta l'aiuto della polizia e cerca vendetta. Le indagini portano al Professore, cugino di Luigi Profeta. Temendo di essere coinvolto, il boss ricatta Sorrentino con un video compromettente: deve proteggere la sua famiglia o perderà tutto. Nel quartiere esplode una guerra di camorra e il figlio di Profeta resta ferito. La Ricci propone una tregua, mentre Vitale pianifica l'arresto del boss e cerca di proteggere Sorrentino, ma è costretto a rivelare la verità su Ciro De Rosa. Durante la conferenza indetta per la ricorrenza dei sei mesi del commissariato Vicky scopre qualcosa di sconvolgente.
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