
La dottoressa Giò è una serie televisiva italiana, in onda prima su Rete 4 e poi su Canale 5, diretta da Filippo De Luigi nelle prime due stagioni e da Antonello Grimaldi nella terza e nella quarta. L’inteprete principale della serie è Barbara D'Urso. La serie fu anticipata da un film per la televisione dal titolo La dottoressa Giò - Una mano da stringere, andato in onda il 23 novembre 1995 su Canale 5. Dato il buon riscontro del pubblico, furono programmate due stagioni, andate in onda nel 1997 e 1998 su Rete 4. La serie è tornata in onda in replica nel 2012 su For You, nel 2013 su Mediaset Extra e nel 2017 su Retecapri. Nel 2018 la protagonista Barbara D'Urso ha confermato il ritorno della serie con una nuova stagione, le cui riprese si sono svolte durante l'estate, e che è stata trasmessa su Canale 5 nel gennaio 2019, gli ascolti però risulteranno essere molto bassi.[3]. Ma nel 2019 viene annunciata la realizzazione di una quarta stagione[4].






















La dottoressa Basile si occupa di Roberta, una giovane donna all'ottavo mese di gravidanza vittima di un grave incidente stradale. La bambina di Roberta nasce sana, mentre la ragazza subisce un'operazione molto delicata e si salva, ma rimane paralizzata. Giò si trova a sostenere il marito di Roberta, Nicola, assalito dai sensi di colpa, e a fronteggiare le accuse avanzate dalla madre della ragazza, molto rigida e dura nei confronti del genero. A causa del dottor Capovilla, Giò finisce sotto inchiesta.
Una paziente di Giò, Rosa, non riesce ad avere figli, ma dalle analisi risulta fertile. Il marito Gianni, possessivo, violento e convinto che sia la moglie ad essere sterile, rifiuta di fare gli accertamenti. Una sera, tornando a casa, Rosa subisce uno stupro, e a seguito di questo drammatico evento rimane incinta. Rosa cerca di nascondere la verità al marito, ma quando gliela confida lui va su tutte le furie. Intanto, Claudia e Marco, una coppia in cura per infertilità, cercano con l'aiuto di Giò di avere il figlio tanto voluto, ma le difficoltà della coppia nascondono un terribile segreto sul passato della donna.
Ad una festa, Giò conosce Margareta, giovane indossatrice rumena e compagna di un amico di Armando. La ragazza vuole sottoporsi ad un intervento di mastoplastica per aumentare il seno, ma durante una visita Giò si accorge che la ragazza ha un nodulo che potrebbe rappresentare un tumore maligno. Intanto, in ospedale arriva Jasmine, un'adolescente nomade incinta. La ragazza è stata malmenata dal padre del suo fidanzato: la relazione tra i due ragazzi non è accettata dalle rispettive famiglie, che però si riconcilieranno con la nascita del piccolo.
Caterina, la figlia del primario Lombardi, è finalmente in attesa di un bambino con il marito Andrea. Durante un'ecografia, però, Giò si accorge che il piccolo presenta un problema al cuore, e sarà possibile salvarlo solo con un delicato intervento prenatale, con solo la metà delle possibilità di riuscita. Lombardi si oppone all'intervento, che ritiene troppo rischioso sia per la figlia che per il bambino, mentre Giò è l'unica a sostenere Caterina, disposta a tutto pur di avere il bambino. Nel frattempo, in reparto una bambina viene abbandonata dai genitori subito dopo la nascita: la piccola è gravemente malata, e ha bisogno di un trapianto di cuore per sopravvivere. Tutti si prendono cura di lei, e quando arriva il cuore per il trapianto purtroppo la piccola muore, proprio nel momento in cui la madre torna in ospedale per starle vicino.
L'infermiera Martina aspetta una bambina dall'infermiere Paolo, e i due ragazzi sono molto felici. Purtroppo, da alcune analisi emerge che Martina è affetta da una grave forma di leucemia; l'unico modo per salvarla sarebbe interrompere la gravidanza e iniziare immediatamente le cure, ma Martina è intenzionata a portare avanti la gravidanza ad ogni costo, contro il parere di Giò e di Paolo. Per Martina le speranze si spengono ogni giorno di più, ma la bambina nasce e le viene dato il nome della mamma che purtroppo muore poco dopo la sua nascita




