
Roma, 1943. Per proteggere le famiglie del ghetto ebraico dai rastrellamenti, il professor Prati isola un reparto dell'ospedale Fatebenefratelli inventando il "Morbo K", una finta malattia letale che terrorizza i nazisti tenendoli lontani ma, mentre l'ospedale diventa un rifugio clandestino, il generale Kappler stringe la morsa sulla città.
MORBO K - CHI SALVA UNA VITA SALVA IL MONDO INTERO (2026) | Promo tv della fiction Rai
Kappler ordina un'ispezione immediata in ospedale. Un soldato, armato di maschera antigas, entra nel reparto dove gli ebrei rifugiati inscenano i sintomi del "Morbo K". Il soldato è terrorizzato dalla visione e si ritira: il piano sembra funzionare. Ma una nuova minaccia incombe.






Roma, 1943. Nel Ghetto ebraico la famiglia Calò vive sulla sua pelle la prepotenza nazista. In cerca di aiuto per il padre, Silvia Calò si ritrova all'ospedale Fatebenefratelli, dove il dottor Prestifilippo e il professor Prati concepiscono un piano audace per salvare la comunità.

I nazisti entrano nel Collegio Rabbinico e sequestrano il registro con gli indirizzi delle famiglie. Al Fatebenefratelli, Prestifilippo e Prati perfezionano il piano del "Reparto K", reparto per isolare i malati di una fantomatica malattia contagiosa. Mentre Kappler organizza i rastrellamenti, i Calò rifiutano di rifugiarsi in ospedale.

I nazisti sigillano il ghetto e iniziano la deportazione. Pietro convince Silvia a nascondersi in ospedale, dove i rifugiati devono fingere l'infezione del "Morbo K" in vista di una imminente ispezione. Intanto, i Calò ricevono il biglietto di evacuazione ed Ester tenta un gesto disperato per salvare Marcolino.

Kappler ordina un'ispezione immediata in ospedale. Un soldato, armato di maschera antigas, entra nel reparto dove gli ebrei rifugiati inscenano i sintomi del "Morbo K". Il soldato è terrorizzato dalla visione e si ritira: il piano sembra funzionare. Ma una nuova minaccia incombe.