
La serie racconta le vicende del ladro Diabolik e la sua compagna Eva , mentre combattono e smascherano gradualmente l'organizzazione criminale conosciuta come Confraternita e il suo leader Dane, mentre fuggono dalla cattura dell' ispettore Ginko.
Diabolik viene ingaggiato da Janice Keegan per salvare la sua presunta figlia rapita da Dane. La bimba è infatti la "chiave" per aprire una cassetta di sicurezza di una banca svizzera in cui King depositò tutta la sua eredità. Dopo il salvataggio, Diabolik scopre però che la bambina non è figlia della Keegan. La donna intende solo usare il suo codice genetico per impadronirsi del conto bancario.





Diabolik ha delle reminiscenze sul suo passato e torna a Parigi per incontrare la sua ex mentore Rana e salvarla da una malattia terminale. Il siero per poterla curare si trova in un'antica tomba egizia. Ma la malattia di Rana è in realtà soltanto una menzogna per costringerlo a rubare l'oro custodito nel sarcofago.
Diabolik ed Eva Kant aiutato il loro ex socio Ivan Fedorski a recuperare una micidiale pistola a particelle di fabbricazione russa dal sottomarino di Leonov. Diabolik rende la fuga difficile, e il sottomarino finisce distrutto insieme alla pistola a particelle.
La Triade d'oro cinese si allea con Dane per rintracciare una scatola puzzle che conduce ad un immenso tesoro nascosto. Diabolik ed Eva rubano la scatola, sostituendola con un'esatta replica e poi facendo in modo che la Triade la possa rintracciare. Scoperto che si tratta di un falso, i componenti della Triade sono convinti che tutto ciò sia opera di Dane.
La malvagia trafficante d'armi Mickey sta minacciando bombardamenti su dodici campi petroliferi, seguendo gli ordini di Dane, ma la donna ha altri piani in mente per poter trarre maggiore profitto da questa operazione. Diabolik ed Eva cercano di incastrare Mickey registrando una sua confessione in cui ammette di voler fregare Dane, dopo aver collocato una bomba sul fondo del mare.
Diabolik viene ingaggiato da Janice Keegan per salvare la sua presunta figlia rapita da Dane. La bimba è infatti la "chiave" per aprire una cassetta di sicurezza di una banca svizzera in cui King depositò tutta la sua eredità. Dopo il salvataggio, Diabolik scopre però che la bambina non è figlia della Keegan. La donna intende solo usare il suo codice genetico per impadronirsi del conto bancario.
Alla prestigiosa Hillton Academy, il giovane e promettente studente Philip viene reclutato dalla Confraternita di Dane per rubare gemme preziose dalla London Tower. Diabolik scopre che la scuola è solo una copertura usata da Dane per addestrare e reclutare nuovi criminali, e riesce a salvare Philip dalla corruzione mentre Eva fa incolpare l'insegnante del ragazzo del furto dei gioielli.
Mentre sta fuggendo da un agguato tesogli da Dane e dai suoi collaboratori, Diabolik deve nascondersi per non essere trovato e ricorda quando l'anno prima, a Parigi, conobbe e reclutò la sua attuale assistente Eva Kant per recuperare un cimelio appartenente alla famiglia della donna, rubato da Dane. Fu l'inizio di una lunga e proficua collaborazione tra i due ladri.
Diabolik ricorda la sua infanzia quando, ancora in fasce, venne ritrovato abbandonato su una barca da King, il re dei ladri, e accolto nella sua casa come un figlio. Purtroppo il figlio legittimo di King, Dane, non l'ha mai accettato come fratello riuscendo a farlo arrestare con l'accusa di furto aggravato. Fuggito dal carcere e simulata la sua morte, Diabolik da allora cerca in ogni modo di vendicarsi del fratellastro distruggendo la Confraternita, la sua organizzazione criminale.
L'ispettore Ginko viene accusato di numerosi crimini e richiuso in carcere. Eva e Diabolik indagano sui misteriosi accadimenti e scoprono che Ginko è stato incastrato da qualcuno negli affari interni per prevenire un tentativo di hacking legato alla messa a punto di un programma contenente tutti i dati segreti dell'Interpol, e questo qualcuno è coinvolto con Dane e la Confraternita.
Diabolik ed Eva devono sradicare un losco piano criminale ordito da Mickey per ottenere una fortuna ricattando un giovane campione di calcio del Brasile, obbligandolo a far perdere la sua squadra. Con una serie di astuti stratagemmi, Diabolik ed Eva salvano così la famiglia del campione che era stata rapita.
Wolf, uno spietato killer al soldo di Dane, inizia una caccia a Diabolik per realizzare la sua vendetta personale contro di lui. Il killer è stato però ingannato da Dane, il quale gli ha fatto credere che fu proprio Diabolik il responsabile dell'incidente che lo lasciò con il volto sfigurato. Ma Diabolik è innocente: fu Dane a provocare "l'incidente" nella fabbrica in cui Wolf lavorava.
Diabolik ed Eva seguono una pista in Italia su un gruppo di falsari guidati da Danton, e scoprono che un abito messo all'asta durante una sfilata di moda è intessuto con fili di denaro. Diabolik ed Eva tendono una trappola per attirare l'attenzione di Danton, smascherarlo e farlo arrestare dall'ispettore Ginko.
Akira Okada e suo padre Takashi hanno un dilemma in materia familiare: il ragazzo non intende infatti succedere al padre alla guida dei clan mafiosi di Tokyo. Diabolik ed Eva Kant arrivano in Giappone e scoprono che Dagget è la causa delle continue faide tra le famiglie criminali per la conquista di Tokyo, ma garantiscono che il suo piano andrà in rovina.
Diabolik ed Eva cercano di fermare la perfida Mickey, che vuole usare una sostanza che fa arrugginire le cose per un attacco terroristico.
Sperando di incastrare Diabolik ed Eva, Dane ordina a Wolf di compiere tre grandi furti separati di tre inestimabili tesori dell'umanità. Diabolik risolve questo problema includendo l'ispettore Ginko nell'equazione e fissando i reperti in un unico luogo, consentendo così a lui ed Eva di intervenire e contrastare l'ennesimo piano di Dane per danneggiare la Confraternita.
Diabolik ed Eva Kant inseguono James Packard e Ben Darris che hanno rubato il progetto segreto dell'auto blindata QSB. Una volta che Diabolik prende il controllo del QSB, falcia la casa di Ben Darris e fa precipitare il veicolo corazzato da un dirupo per impedire che possa essere utilizzato dalla Confraternita per i loro criminosi progetti.
Diabolik si trova bloccato in una giungla con poca attrezzatura, inseguito dagli uomini di Ben Darris, fino a quando non riesce ad incontrarsi con Eva per respingere i pirati di Dane dalla Miramar Cruise, una nave che sta trasportando le reliquie di un antico tesoro dei Maya che la Confraternita intende rubare.
Eva insegue colui che crede essere suo padre, scomparso da tempo a causa delle macchinazioni di Dane. Durante la ricerca del registro appartenuto a King, Diabolik scopre che il padre di Eva è soltanto un impostore inviato da Dane per attirarla in una trappola. La donna però, troppo felice per aver ritrovato il genitore che credeva perduto, non vuole sentire ragioni.
In seguito ad un incidente, Diabolik batte la testa ed inizia a soffrire di amnesia parziale, non riuscendo più a ricordare gli eventi degli ultimi otto anni. Credendo che King sia ancora vivo e che lui faccia ancora parte dell'organizzazione, Diabolik è ritornato indietro con la memoria ad otto anni prima e decide di rubare alcuni gioielli proprio come stava facendo l'ultimo giorno che ricorda. Dane scopre cos'è accaduto al fratello e lo cattura con l'inganno, seguito da Eva, che sta cercando di aiutare il suo partner. Grazie ad Eva, Diabolik fortunatamente recupera in tempo la memoria per reagire.
Diabolik s'infiltra nella spedizione di Banderas, alla ricerca di una città perduta degli Inca.
Rana e Wolf usano un macchinario che crea un uragano artificiale, per rapinare indisturbati una banca dei Caraibi. Diabolik interviene per fermarli.
Mickey elabora un piano per rubare dei preziosi gioielli durante una premiazione cinematografica, ma Diabolik interviene per fermarla.
Diabolik cerca di rubare il tesoro perduto di un imperatore, prima del fratello Dane.
Diabolik entra in azione per impedire che Dagget riesca a impadronirsi di un satellite militare.
Diabolik cerca di recuperare i gioielli della corona, rubati dagli scagnozzi di Rana.
Una dottoressa russa finisce in pericolo quando trova per caso un dispositivo dell'organizzazione rubato da Diabolik.
Mentre Diabolik è impegnato in una rapina per ottenere alcune foto con cui la Confraternita sta ricattando Leonov, inizia a ricordare con Eva una vecchia rapina in cui perse la sua speciale automobile. Diabolik impersonò un meccanico italiano, Osvaldo Ferraresi, per ricostruire la macchina e recuperarla dalle mani di Dane.
Diabolik cerca di rubare il diario di Napoleone, trasportato su un treno che attraversa il tunnel della Manica.
Diabolik affronta un'intelligenza virtuale che elabora furti perfetti.
Diabolik entra in azione per impedire che Dane rubi un siero sperimentale da una base militare.
Diabolik fa credere a Banderas di essere stato in coma per venti anni, e farsi così rivelare i suoi piani criminali.
Ginko, sempre determinato a catturare Diabolik, riesce ad arrestare Eva. Il ladro elabora un piano per salvarla.
Diabolik e Ginko vengono infettati da un virus mortale, ed Eva si mette alla ricerca di una cura per salvarli.
Diabolik si mette alla ricerca della leggendaria spada Durandal.
Diabolik interviene in una gara per decidere il nuovo capo di una tribù indiana, assicurandosi che non ci siano imbrogli.
Diabolik ed Eva elaborano un piano per recuperare una statuetta Inca da un vascello affondato.
Una bambina scopre il nascondiglio di Diabolik e per questo viene rapita dagli uomini di Dane, che vogliono l'informazione. Diabolik va al salvataggio della ragazzina.
Dane si serve di una chiaroveggente per scoprire i piani di Diabolik, ma il ladro sfrutta la cosa a suo vantaggio.
Diabolik decide di lanciare l'attacco finale a Dane. Con l'aiuto di Eva, cerca di rubare le chiavi elettroniche della cassaforte dell'organizzazione dai suoi sei capi.
Diabolik riesce finalmente a fare arrestare Dane e tutti i suoi sgherri, sconfiggendo l'organizzazione.