

Atene, 2009. Kostas Charitos, a capo della Sezione Omicidi, affronta una serie di delitti che coinvolgono immigrati clandestini, ex spie, imprenditori ambigui e cronisti troppo curiosi. Nel campo del giallo, Kostas Charitos si potrebbe definire il corrispettivo greco del nostro amato Montalbano. Instancabile e ironico, Kostas è il nuovo commissario della tv in servizio nell’affascinante e caotica Atene.
A settembre arriva la nuova serie "Kostas"

























Kostas affronta un'indagine legata agli anni della dittatura col peso del passato del padre; Caterina si prepara alla tesi e Adriana cerca di ridefinire sé stessa anche con un nuovo lavoro.






In vacanza su un’isola dell’Egeo, la famiglia Charitos, comprensiva di Panos, l’onnipresente fidanzato di Caterina, viene sorpresa da una scossa di terremoto che fa riemergere un cadavere dalla terra. Kostas è costretto a rientrare ad Atene per indagare su questo caso, ma in commissariato il capo Ghikas costringe Kostas e la sua squadra a dare la precedenza all’omicidio di una coppia di albanesi. Determinata a seguire l’indagine c’è anche una famosa giornalista, Ghianna Karaghiorghi che però, a dirla tutta, sembra già un passo avanti alla polizia. Quando anche Ghianna viene trovata morta, la situazione si complica. Cosa sapeva? E chi l’ha messa a tacere? Kostas si ritroverà a indagare su un traffico di minori che coinvolge uomini potenti, ex funzionari del partito comunista e rifugiati politici. Proprio mentre deve far fronte anche alla morte di suo padre.

Un terribile mal di schiena annienta il commissario Charitos e Adriana, seppur preoccupata, non ne è affatto sorpresa: testa e corpo sono collegati! Nascondendosi dietro alla promessa di prenotare al più presto una visita dal dottore, Kostas fugge in commissariato, dove però si respira un’aria tesa: l’assassinio di Kostantinos Koustas, proprietario di aziende, locali notturni e squadre di calcio di serie C, è l’ennesima gatta da pelare. Se a questo si aggiunge il fatto che Adriana si è messa in testa di voler trovare un lavoro, è evidente che Kostas si vede attaccato su più fronti. Unica consolazione: Ghikas, nel vano tentativo di tranquillizzarlo, gli ha assegnato un nuovo agente, Nikos, che però entra subito in rotta di collisione con il vicecommissario Petros. Quando Kostas verrà costretto a fermarsi a causa di un infarto, saranno proprio Petros e Nikos a portare avanti l’indagine, incontrando qualche difficoltà. .

Kostas è tornato operativo e l’infarto che lo ha colpito è ormai un ricordo... se non fosse per Adriana che, lasciato un lavoro appena intrapreso per accudirlo al meglio, continua a ricordargli che per la sua salute deve lavorare di meno. Durante i giorni del ricovero in ospedale del padre, Caterina ha conosciuto Fanis – il dottore a cui il commissario deve la vita –, e la cosa a Kostas non piace troppo. Tanto meno a Panos, il fidanzato che Caterina lascia. La risoluzione del caso Koustas si rivela complessa e lo scontro di Charitos con i poteri forti rischia di incrinare il suo rapporto con Ghikas. Inoltre, nemmeno il tempo di ripristinare un normale equilibrio, che si presenta un nuovo terribile enigma: il suicidio in diretta televisiva del noto imprenditore Iason Favieros.

Quello di Iason Favieros, imprenditore di successo con un passato di oppositore politico, è solo il primo di una serie di suicidi in diretta che sconvolgono il paese intero: infatti, poco dopo il primo ne arriva un altro. A togliersi la vita è Loukas Stefanakos, un politico dell’area di governo. Questo suicidio accende l’immaginazione di Kostas e la pista che il commissario decide di seguire è quella che accomuna le vittime: il loro passato. E chi meglio di Lambros Zisis può aiutarlo a muoversi nel mondo degli ex attivisti rivoluzionari? Mentre Charitos cerca di orientarsi in un’indagine che lo riporta agli anni della dittatura dei Colonelli e ai fatti del Politecnico di Atene, costringendolo a fare i conti con l’ingombrante figura del padre, Caterina si laurea e Adriana decide di rimettersi in gioco cercando un nuovo lavoro ridefinendo sé stessa.

Nonostante le ansie di Adriana, Kostas torna operativo, con molti pensieri: Caterina frequenta Fanis, il medico a cui gli deve la vita; inoltre, il caso Koustas si rivela davvero complicato.

Il rapporto tra Charitos e Ghikas è nuovamente messo a dura prova dal suicidio in diretta tv di Favieros, noto imprenditore con un passato da oppositore politico negli anni della dittatura.

Dopo Favieros, anche il politico Stefanakos si uccide. Per Charitos il "fil rouge" tra i due è il loro passato da oppositori politici. Solo Zisis, ex prigioniero politico, potrebbe aiutarlo.

Kostas affronta un'indagine legata agli anni della dittatura col peso del passato del padre; Caterina si prepara alla tesi e Adriana cerca di ridefinire sé stessa anche con un nuovo lavoro.