

Gli scavi archeologici fanno luce sugli animali estinti dell'antichità, dal Tyrannosaurus Rex alla tigre della Tasmania, alla tigre dai denti a sciabola e al mammut lanoso, e osservano le leggende e i miti che li circondano.






66 milioni di anni fa, temibili predatori dai denti enormi e micidiali come il Tyrannosaurus rex, lasciavano le loro impronte nel fango. Oggi, grazie ai continui scavi e a nuove tecniche di indagine, siamo in grado di scoprire nuovi e interessanti dettagli sulla vita di questa creatura che popolava il territorio del Nord America e che ha stuzzicato la fantasia del pubblico e degli scienziati.

La storia dei mammut di Hot Springs, in South Dakota, e di Changis-sur-Marne, in Francia, che erano riusciti ad adattarsi a periodi di forti cambiamenti climatici. Un brusco aumento delle temperature, unito alla caccia, portò alla loro scomparsa.

Gli scavi ad Hancock Park, Los Angeles. Il sito è teatro di un'importante scoperta preistorica avvenuta in un ambiente urbano. Dai pozzi di catrame sono stati estratti fossili dello Smilodonte, noto come la tigre dai denti a sciabola o il re dell'Era Glaciale.

Dalle sabbie del deserto di Wadi al-Hitan emergono i resti di un antenato delle balene, il basilosauro, risalenti a milioni di anni fa, quando tutto l'Egitto era sommerso dall'Oceano Tetide. Oggi, i fossili di basilosauro, insieme a quelli di altri animali che lo hanno preceduto, raccontano l'evoluzione dei cetacei, che nel corso di millenni lasciarono l'acqua degli oceani per diventare animali terrestri, ma poi tornarono ad essere animali marini.

Il Re degli oceani, il super predatore delle acque della Terra: il Megalodonte. Il più grande squalo predatore di tutti i tempi scomparso senza lasciare traccia. Un gigante che non è riuscito ad adattarsi con successo ai repentini cambiamenti attorno a lui.

La storia di un animale preistorico sopravvissuto fino all'epoca moderna ed estintosi per esclusiva responsabilità dell'uomo : il tilacino, meglio noto come tigre della Tasmania. E se potesse tornare a vivere, grazie all'ingegneria genetica?