


Il giorno in cui è prevista l'apocalisse, Tomás si sveglia con i postumi di una sbornia nel bel mezzo di un'orgia in un noto centro commerciale. Mesi prima, di fronte alla notizia della fine del mondo, aveva abbandonato la moglie Julia e la figlia Noa senza voltarsi indietro. Ma quando il pianeta errante che stava per schiantarsi sulla Terra ci evita e il mondo continua a girare, Tomás si rende conto della portata del suo errore. Ora cercherà di recuperare gli errori passati e di ottenere il perdono della sua famiglia, cercando di ricostruire un mondo che dopo la mancata apocalisse, non sarà mai più come prima.
Tomás e Julia fanno i conti con l'unica cosa che li unisce: la loro figlia.






Il giorno in cui il mondo dovrebbe finire e non finisce, Tomás torna a casa per scusarsi con la moglie e la figlia dopo essere partito per una vita folle mesi prima.

Julia vuole seppellire suo padre nel cimitero del suo villaggio, ma arrivarci è pericoloso e lei non se la sente di andare avanti.

Tomás cerca di rivivere i bei tempi andati organizzando un barbecue tra amici. Il problema, però, è trovare carne diversa da quella di piccione.

Romero invita Tomás a unirsi ai Quattro Cavalieri dell'Apocalisse, un gruppo di vendicatori di con l'effige bianca che combattono i cattivi.

Julia va a una festa con Noa e i suoi amici post-adolescenti. La serata però si complica.

Tomás e Julia fanno i conti con l'unica cosa che li unisce: la loro figlia.